“Che ti succede Jake? Rimani solo senza di me e tu ti fai un'altra?” Lo guardai ancora piangendo. “E meno male che non doveva cambiare niente al mio ritorno”
Non diceva niente.
Nemmeno una parola.
“Che fai? Non rispondi? Non mi dici nemmeno una parola?”
Nulla, silenzio totale.
“Jake, mi rispondi? Mi dici che ti succede? Non potevi dirmelo prima, non potevi farla finita prima cosi tu potevi farti chiunque ti passasse per quella testa che ti ritrovi, eh Jake? Perchè mi hai detto ti amo, perchè mi hai mentito?” Ripetevo in continuazione le stesse domande urlandoli in faccia.
“Non ti ho mentito, io ti amo per davvero”
“Mi ami? Ah si? Sai almeno il senso della parola ‘ti amo’ Jake? Sai il fatto che ha un valore immenso? Ma perchè credo sempre a tutti?” Dissi alzando la voce ancora di più.
“Kim, guardami” Disse cercando di accarezzarmi il viso.
’'Non mi toccare’’ Dissi spingendolo.
“Posso spiegarti tutto quello che è successo, è stata lei a baciarmi. E’ stata lei a provocarmi..”
“Posso spiegarti? Ma perchè siete tutti cosi dannatamente uguali? Sapete dire solo posso spiegarti e non è colpa mia. Quando troverò uno diverso, uno che non sa dire solo posso spiegarti?”
“Kim, mi ascolti? Ascoltami, sei solo tu che conti per me. Non è cambiato niente, io sono sempre lo stesso Jake, è stata lei a provocarmi quella sera..”
“Si? E cosa mi dici del giorno prima che io arivassi? E’ stata sempre lei a provocarti, non dirmi posso spiegarti perchè..” Dissi ancora piangendo senza finire la frase.
’'Io ti amo Kim, ti amerò per sempre. Non ha importanza quello che è successo, perchè tu sei tutta la mia vita’’
“Non ha importanza? E allora cosa è importante per te? Spiegamelo perchè io non riesco a capirlo”
“Tu sei importante’'
’'Ah si? Peccato che io non creda più alle tue parole. Non riesco ancora a crederci, mi fidavo di te Jake. Come hai potuto, come hai potuto deludermi cosi?” Dissi con gli occhi lucidi.
“Kim, io..” Non fece in tempo a finire la frase che io ero già sul vialetto correndo verso casa.
Non potevo più stare li vicino a lui, discutere in quel modo.
La rabbia e il dolore mi trafiggevano il cuore ad ogni sua parola.
Entrai in casa e vidi Jessica camminare avanti e indietro per casa, nervosa.
Quando mi vide ancora con le lacrime agli occhi, mi venne incontro e mi abbracciò.
“Hei, hei Kim. Mi dispiace, non avrei mai dovuto dirtelo. Non voglio farti star male”
’'No Jes, tu non c'entri niente’’
“Va tutto bene..”
“No Jes, niente va mai bene qui. Fa male fidarsi troppo delle persone, e ora lo sto provando sulla mia pelle. Perchè doveva succedere proprio a me?”
“Kim non dire cosi, tu sei una persona fantastica. E’ lui che ci ha perso, non troverà mai una persona come te.”
Non dicevo niente, volevo calmarmi ma non ci riuscivo.
“Jes, ti prego mi puoi lasciare da sola? L'unica cosa che voglio è stare da sola”
“Certo, se è questo che vuoi”
Mi diede un bacio e poi usci.
Rimasi da sola e decisi di andare in camera e stendermi sul letto.
Non riuscivo a stare in piedi, gli occhi mi facevano male per quanto avevo pianto.
Mi buttai sul letto e iniziai a pensare ad ogni momento passato con lui, e ad ogni ricordo mi scendeva una lacrina.
Ogni lacrima mi faceva male al cuore!